Casa…

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Ciao a tutti!
Vorrei inaugurare questo blog con una parola che in questi ultimi 45-50 ( ho perso il conto) giorni, abbiamo sentito ripetere allo sfinimento, no non mi riferisco a CoronaVirus, mi riferisco alla parola CASA!

C’è una splendida canzone, colonna sonora di un’ altrettanto splendido film che si chiama “COUNTRY STRONG”, che recita:
“it’s a four letter word
a place you go to heal
your hurt, it’s an alter
it’s a shelter, one
place you’re always welcome…”

Ora, so che siete tutti cugini di primo grado di Sua Maestà per cui vi evito la traduzione del testo, ma vorrei far riflettere su questa parolina; Pensateci un secondo solo, cosa significa per voi “casa”? una casa è qualcosa, una via, una struttura, un insieme di stanze, un debito…cosa?! Bé casa secondo me è tante cose. Io ho una casa ( come tutti noi) ma ciò che davvero reputo come casa è forse il luogo in cui sono cresciuta, per cui per me casa è un luogo, le persone che lo abitano, i profumi…Casa per me è Italia si ok, ma se devo essere più specifica è Lombardia, ma non basta ancora quindi ancora più da vicino casa mia è Menaggio…

Ahhh Menaggio, è come la ragazza più carina della scuola, precisa, pettinata, di buona famiglia, educata…sì Menaggio è la vanitosa del Lago di Como; E come biasimarla…Ci siete mai stati? Io sono menaggina, in realtà non da generazioni ma io sono nata e cresciuta qui; Asilo, elementari, scuole medie, una parte di superiori, oratorio, catechismo, tutto made in Menaggio! Questo paese però non è facile da conoscere! facile da giudicare, forse ma non da conoscere. E’ un meccanismo ben oliato di persone e storie.

Preziosa la nostra Menaggio perché le è stato fatto il dono della bellezza, acque blu, montagne alte verdi che la proteggono gelosamente, spiagge nascoste piccole e grandi, chiesette arroccate che raccontano tristi storie di guerra affacciate sull’intero Lago di Como. Sapete cosa amo di più di questo paese? Davanti al municipio, proprio dall’altro lato della scuola elementare, c’è una pianta di Olea Fragrans…bè amo il profumo che in alcuni momenti dell’anno quel meraviglioso albero dona ai passanti.

Menaggio è come una parente che un po’ ti urta perché sa quanto è bella e sta sulle sue ( un po’ snob anche) ma allo stesso tempo ti affascina e ne vai fiera con gli amici. Menaggio è persone:

Pier al “Bar del Pèss” serve caffè da quando ho memoria ( ma non chiedetegli il caffè decaffeinato, non ne è un sostenitore…) I Vigili, Viviana e Moreno sono i nostri vigili da sempre; Le maestre delle scuole elementari, ok non tutte, ma molte sono le stesse di 30 anni fa! i negozi: Il Panificio ( e vi sfido a non assaggiare la loro focaccia), il Fotografo, l’Edicola, Il macellaio Silvio, Susy e le sue bomboniere, il negozio delle sorelle Camilla e Cecilia e della figlia Annamaria ( a cui dobbiamo anche alcune delle foto presenti nell’articolo); La allora Pasticceria Manzoni che ci ha inebriati dei dolci profumi ogni volta si andava al parchetto a giocare, e dei loro sublimi Maritozzi…C’e il bar “Il Ritrovo” di Davide e della sua spumeggiante famiglia, Davide mette un ingrediente unico in tutto ciò che vi servirà: una rara simpatia e un ancor più raro acume, e se passate  di lì vi capiterà di essere serviti anche dal papà di Davide che, pensate ha ancora dei  ricordi ormai via via sempre più lontani, di un Milan vincente! Fantastico!… ok questa è frutto della mia anima Juventina.

Ecco queste persone sono Menaggio, e questo fa di Menaggio casa mia.

Quindi casa non è una stanza, un indirizzo…casa sono: il vigile, il panettiere, l’edicolante, le maestre, il Don. Queste persone sono casa per me e sono certa che, se capiterete da queste parti, faranno sentire a casa anche voi!

…e se così non fosse la focaccia ve la offro io! E l’aperitivo Davide…

“…A pink Flamingo double wide, one bedroom in a high rise, a mansion on a hill, where the memories always will keep you company, whenever you’re alone. After all of my running i’m finally coming…

Home…”

In loving memory of Don Carlo Basci.

foto di Lorenzo Morganti
foto di Lorenzo Morganti